01/06/2009
di zebrabianconera10 - letta 685 volte.
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Fonte: http://zebrabianconera10.wordpress.com/

Giù il sipario. Il campionato è finito, portandosi dietro tutto il suo “corredo”: vittorie, sconfitte, gioie, dolori, recriminazioni e… Addii.
Quello più doloroso, per noi juventini, ha un nome e un cognome: Pavel Nedved. Sono pochi i calciatori dei quali, sportivamente parlando, mi sono innamorato tanto come è capitato con lui. Per i motivi che tutti i tifosi hanno già riconosciuto in questi ultimi (dolorosi) giorni.
L’addio passato maggiormente in sordina, potrebbe essere quello di David Trezeguet. Si attende il nome del nuovo tecnico bianconero per conoscere il suo futuro. Sinceramente, al di là del fatto che l’età avanza inesorabile anche per lui (e che qualche acciacco fisico non lo ha risparmiato), mi auguro di cuore non lasci la Juventus: in pochi hanno la sua capacità realizzativa. Poi si potrà parlare di un impiego più oculato nel corso della stagione, di un posto “garantito” che non esiste,… Però un giocatore con le sue caratteristiche serve. Sempre.
Leonardo sarà il nuovo allenatore del Milan, Ancelotti si è trasferito al Chelsea, Mourinho rimarrà all’Inter con uno stipendio che gli garantirà un discreto tenore di vita nelle prossime stagioni. Ma il nome che desta maggiore curiosità è sempre lo stesso: quello del prescelto che allenerà la nuova Juventus. Blanc (quello juventino) ha parlato di una decina di giorni di tempo per comunicare il nuovo mister. La scelta sembra ricadere su una rosa di due/tre allenatori: ogni giorno si possono osservare le loro “quotazioni”, (quasi) come se ci si trovasse in borsa. Se la fretta dovesse portare ad un “nuovo Ranieri”, allora si prendano anche un mese per scegliere. In realtà, penso si tratti di un “tempo massimo” entro il quale si chiuderanno queste “primarie”.
Il Barcellona, e il suo modello di calcio, sembra faccia proseliti (e scuola) ovunque. Chi riuscirà ad imparare la lezione, potrebbe trarne vantaggi lui stesso. Chi cercherà di copiarlo “in toto”, rischierà di fare lo stesso errore che in passato si commise (in casa nostra) con Maifredi. Allora si cercò la via del calcio-champagne, in antitesi a quello (sì) spettacolare di Arrigo Sacchi. Il Barcellona ha una storia sportiva e una cultura propria: lo si prenda semplicemente ad esempio.
E’ giusto indirizzare il futuro sui giovani, ma quelli devono essere forti (o potenzialmente tali). Poi, bisogna puntare decisi su loro: solo giocando (e anche sbagliando) acquisiscono sicurezza e possono migliorare. I tifosi questi lo sanno. Spesso vengono accusati dai media (anche nelle trasmissioni sportive) di voler “condizionare” le scelte della società, tramite proteste allo stadio, petizioni on-line, e via dicendo. In realtà, premesso che tutti ci sentiamo allenatori e dirigenti migliori di quelli che lo fanno per professione, ognuno conosce bene il rispetto dei ruoli: il tifoso “tifa”, il dirigente fa il “dirigente”, il mister “allena”. Ma quando si vedono scelte “evidentemente” opinabili, e poi i fatti confermano queste tesi (l’ormai “celebre” caso di Poulsen, tanto per fare un esempio), allora non si può puntare il dito nei confronti dei sostenitori e della loro presunta invadenza.
La partenza della campagna acquisti è stata buona: Diego (per ora mi limito a lui) è un giocatore molto forte. Conosciuto il nome del nuovo tecnico, arriveranno altri calciatori. Mi “porto avanti col lavoro”: se al termine di questo calciomercato non arrivassero (almeno) un regista e alcuni rinforzi sulle fasce difensive (non a parole, ma con i fatti), saremmo punto e a capo. Da solo, il brasiliano non risolverà tutti i problemi del centrocampo. E’ lì che si vincono le partite. Il Barcellona insegna…
In tema di Calciopoli, aggiungo un video trovato in rete ieri sera. Se ne parla, ora, anche in televisione. Qualcuno, finalmente, inizia a oltrepassare il muro di omertà che solo internet non ha conosciuto.
I Vostri Commenti
02/06/09 18:55:25 di martin id:[250108]
GAZZETTA DI MANTOVA a poco meno di tre anni dalla corrida del Delle Alpi il presidente granata ritorna dove già sarebbe dovuto rimanere quella sera. I tifosi biancorossi lo accolgono festanti in serie B. Pubblicato oggi dal principale giornale di Mantova con faccione di Cairo e la B in primo piano. Cairo ti odio da juventino e mantovano.
02/06/09 06:32:23 di picche id:[249846]
alla Juve più che di calcio-champagne si può parlare di calcio-tavernello...:)
02/06/09 02:58:53 di zebrabianconera10 id:[249828]
Grazie Drugo ;-) Ricordo bene anch'io le dichiarazioni che, a suo tempo, fece Enzo Biagi sull'argomento. Jurgen84: condivido quanto hai scritto
02/06/09 01:13:12 di jurgen84 id:[249800]
Ho sempre odiato Beha per la sua anti-juventinità,il suo fanatismo ed il suo essere di parte;ma alla luce delle sue pubbliche dichiarazioni ed opinioni alla luce degli sviluppi del processo al calcio l'ho decisamente rivalutato come giornalista e,soprattutto,come uomo:davanti all'evidenza dei fatti(mancanza dei fatti!!) lui non si tappa la bocca nè si benda gli occhi e,soprattutto,non ragiona e parla da tifoso anti-bianconero!!Bravo,esempio di come dovrebbe essere il giornalismo ,slegato dai condizionamenti del palazzo,dai poteri forti,imparziale,costruttivo e mai prevenuto!!
01/06/09 20:58:18 di DRUGO da cesena id:[249678]
Riguardo al capitolo allenatori ce' da flipparsi, addirittura allegri e ballardini si sono aggiunti e poi? si vede ke questa dirigenza non ha dna juventino, se cera bettega aveva gia preso Conte e buonanotte hai suonatori eh, va be' spero a sto punto ke rimanga sanCiro :) con il suo carattere rogne non ce ne saranno mai e questo non e' poco...
01/06/09 18:46:23 di DRUGO da cesena id:[249610]
quando scoppio' farsopoli ricordate il grande giornalista enzo biagi? Ando' contro corrente dicendo: sentenza pazzesca costruita sul nulla su intercettazioni difficilmente interpretabili e non proponibili in un procedimento degno di tal nome...e questo udite udite popolo di perdenti la detto un maestro del giornalismo eheh Ci devono risarcire e' inutile che sta dirigenza volta pagina ma x favore dai.. Grande zebra articoli sempre impeccabili :)
01/06/09 17:06:59 di zebrabianconera10 id:[249573]
Causa sopraggiunti impegni personali, non ho la possibilità di seguire costantemente, oggi, l’andamento dei commenti. Riprenderò in tarda serata. Ringrazio tutti in anticipo. 2010 the resuretion: si parla della credibilità di questo campionato, di decisioni pro-Inter e pro-Milan. Del fatto che tutto è nato da Calciopoli, del quale le persone non sanno più nulla, ad esempio del fatto che sembra che le cose non siano andate come sembrava fosse. All’inizio. Aggiungo, caro amico, che si scrive Calciopoli, ma li legge “Farsopoli”. Ps: grazie Gianpiero
01/06/09 17:01:34 di 2010 the resuretion id:[249567]
Ke dice non ho le casse, si son rotte grazie
01/06/09 17:00:48 di Gianpiero id:[249565]
Complimenti per l'articolo. Ho seguito anche io ieri il servizio di Beha al tg, e devo dire che mi ha sorpreso sentire un giornalista che in una tv pubblica esce allo scoperto mettendo in dubbio le sentenze piuttosto frettolose e prive di quello che dovrebbe determinarle: le prove inconfutabili
01/06/09 16:34:10 di Carlo (Laudrup) id:[249555]
Si renderanno conto che "CALCIOPOLI" era un modo di gestire il calcio che sempre c'è stato, c'è, e ci sarà!Succederà dopo la fase dibattimentale del processo (intendo questo in corso, non la pagliacciata organizzata nel luglio '06 dalla FIGC)!A quel punto saranno costratti e restituirci quello che è nostro di DIRITTO, perchè vinto sul CAMPO!!!
01/06/09 15:57:23 di massimodecimo id:[249541]
dopo gigi moncalvo,dopo padovan,dopo i due di t9 conduttori del programma"la juve a sempre la juve",faranno fuori anche oliviero beha state a vedere che finira' cosi......
01/06/09 15:40:07 di JUVE 90 id:[249534]
Se Trezeguet andrà via, si può dire è stato trattato male, perchè anche lui ha dato tanto alla Juve e miritava un saluto diverso.
01/06/09 15:38:14 di JUVE 90 id:[249528]
Beha è un giornalista coi fiocchi, che all'inizio ci ha attaccato, ma quando ha capito come stavano realmente le cose ha avuto il coraggio di ravvedersi e ora è il primo ha parlare delle udienze di calciopoli nelle grandi reti televisive.