
Nella giornata di ieri sono ripresi gli allenamenti in vista del big-match di sabato sera, in programma a San Siro, tra Milan e Juventus. Nella partitella di rifinitura Antonio Conte ha provato un 3-5-2 con Vucinic, nonostante le ultime non brillantissime uscite del montenegrino, che giocherà in coppia con uno tra Matri e Quagliarella, con l'attaccante stabiese in vantaggio sul Mitra. Confermata la linea a tre che ha ben figurato contro il Catania (Barzagli - Bonucci - Chiellini), permane un unico dubbio a centrocampo sul ruolo di esterno sinistro, con il mister indeciso se optare per la soluzione Pepe oppure schierare il più difensivo De Ceglie; a destra confermato Lichtsteiner, riposato dopo i 20' contro il Catania, mentre i tre centrali saranno Marchisio, l'attesissimo ex Pirlo e Vidal, con il cileno, rientrante dal turno di squalifica, che si esalta in questi match.
Per quanto riguarda la sponda rossonera, c'è grande attesa per il verdetto sulla riduzione o meno di un turno delle tre giornate di squalifica inflitte a Ibrahimovic per la manata ad Aronica; se la squalifica dovesse essere confermata, nel 4-3-1-2 di Allegri il tandem offensivo sarà composto da Robinho e Pato, altrimenti accanto a Binho giocherà lo svedese. Da valutare sono anche le condizioni di Kevin-Prince Boateng, per il quale le quotazioni sembrano essere nettamente al ribasso dopo la ricaduta accusata in seguito al match di Champions contro l'Arsenal: al suo posto si tiene pronto Emanuelson, fresco di primo gol in campionato con la maglia rossonera. Importanti i recuperi di Mexes e Nesta, con il difensore transalpino che farà coppia con Thiago Silva in difesa e il duo Abate - Mesbah sulle fasce. L'unico reparto per il quale il tecnico livornese non ha dubbi è il centrocampo, che sarà composto dal trio Nocerino - Van Bommel - Muntari, con Ambrosini che partirà dalla panchina.
Commenti
Non avendo un difensore veloce (tipo il Cannavaro dei bei tempi) sono d'accordo, la nostra difesa teme meno i pennelloni piuttosto che i brevilinei sguscianti. Ibra o non Ibra dobbiamo fargli un c**o quadro!
E fai bene. Basta un cartellino rosso al 20° del primo tempo e addio fichi. Siano maledetti.
Basta una telefonata di zio Fester e tutto cambia (vedi Lecce-Milan da 3-0 a 3-4)
Questo non lo so, non ho le prove, Valerio. Io so solo che noi siamo in causa con loro...e che loro (la figc) hanno 443 milioni di ottimi motivi per mandarci arbiri alla mazzoleni...
Ritengo perciò che una telefonata di galliani contro di noi sarà persino superflua...
Personalmente farei giocare o Quaglia o Vucinic, è indispensabile giocare con almeno una prima punta, Matri o Borriello...
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