La settimana che porta a Milan-Juve si è aperta lunedì pomeriggio con le dichiarazioni pepate di Giuseppe Marotta, che ha risposto da Viareggio a Massimiliano Allegri.
Il tecnico rossonero aveva punzecchiato i bianconeri, parlando del gol di Chiellini che sarebbe potuto anche essere annullato per una spinta del difensore e il dg bianconero ha commentato piccato: "Noi non entriamo in quelle che sono le valutazioni di ciò che avviene in casa altrui".
"Quelle che sono state le nostre esternazioni della scorsa settimana, sono state critiche nel contesto e nell'analisi del mondo arbitrale, fatte con grandissima correttezza, con il massimo del rispetto, tant'è che non siamo incorsi in deferimenti", ha fatto notare Marotta, riferendosi al polverone alzatosi dopo Parma-Juventus.
"Di demagogia nei giorni scorsi ne è stata fatta tanta - ha concluso il dg bianconero -. Sarebbe difficile e lungo stare dietro a tutte le voci. Noi siamo tutti molto sereni, orgogliosi di arrivare a Milano in questo stato di classifica, che sicuramente premia moltissimo il lavoro svolto da tutte le componenti societarie. Non dimentichiamoci che arriviamo da due annate chiuse con settimi posti e grazie al lavoro siamo qua a giocare un ruolo importante. I favoriti sono loro, visto che sono i campioni uscenti, sono fra i migliori in Europa".Fonte: Sport.msn.it
E Andrea Agnelli con lo stile sempre più inconfondibile che lo contraddistingue oggi da Torino ha aggiunto:
"Mi rendo conto che ci sia un po' di nervosismo, che molte persone in questo momento tutelino i loro interessi, noi abbiamo un grandissimo privilegio: siamo molto sereni": lo ha detto oggi, a Torino, il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. "Affrontiamo la partita di sabato - ha aggiunto - sapendo che il Milan è favorito perché è campione d'Italia ed è già nei quarti della Champions League, quindi sicuramente i favoriti sono i rossoneri. Noi andremo a fare una bella partita, è tanto tempo che non se ne gioca una così".
Considerazioni Personali: non posso fare a meno di applaudire sia Marotta che Agnelli, risposte pronte decise e che disinnescano con maestria qualunque trappola polemica; tutto a beneficio della serenità di squadra.
Andremo a giocarcela da uomini veri sapendo che siamo forti e che loro lo sono anche di più ma che mai come quest’anno, il verdetto sul campo sarà il giudice ultimo di un campionato figlio delle classifiche stilate da troppi santoni.
Perché come dice il nostro grande Presidente: il campo dice sempre la verità (e questo a scanso di equivoci anche se dovesse finire in modo a noi avverso).
Ma da oggi in avanti occupiamoci solo di pensare che finirà come tutti sognamo.
Forza ragazzi, forza magica Juve, stringi i denti per noi, per voi e per tutti!
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