Il mondiale è finito, andate in pace

Don Prandelli avrà detto qualcosa del genere negli spogliatoi, salutando il suo gruppo, costituito da giocatori mediocri, pompati dai media, senza orgoglio e senza palle.

Magari avrà aggiunto anche un AMEN al termine del suo commiato.

 

Faccio una premessa doverosa: ho sempre seguito le partite della nazionale e sempre lo farò, anche dopo quello che successe nel 2006. Non guardo mai le amichevoli o le partite di qualificazione che sono inguardabili e noiose ma quando arrivano le competizioni vere divento un sostenitore degli azzurri a tutti gli effetti.

Quello che è cambiato in questi anni è l’entusiasmo del mio tifo perché non rientra nelle mie capacità quella di tifare per Prandelli o Balotelli, Montolivo o Abate, T. Motta o Paletta.

So che molti di voi hanno abbandonato la nazionale nel 2006 e torciano contro ad ogni partita. Vi rispetto ma chiedo altrettanto perché ognuno segue la propria coscienza di tifoso e la mia non mi permette di tifare contro gli azzurri, nonostante tutto.

 

Ecco le sentenze della debacle appena sfornata:

1) L’allenatore della nazionale non può essere un mediocre personaggio che non ha mai vinto nulla ed ha allenato in provincia con risultati altalenanti, questa è la realtà conclamata.

L’allenatore della squadra italiana non può chiamarsi Donadoni o Prandelli ma deve obbligatoriamente essere il migliore, con tanta esperienza e cattiveria agonistica.

Sono due i personaggi che meriterebbero questo ruolo, Ancelotti e Capello ma i loro ingaggi stratosferici non lo permetteranno.

E quindi la storia si ripeterà con la scelta che ricadrà su Allegri, Spalletti o Mancini, salvo sorprese aberranti dell’ultimo minuto.

2) Il prete-pranda ha sbagliato tutto, ha scelto i cavalli errati e li ha fatti correre senza una gamba.

La differenza con le squadre avversarie è stata soprattutto fisica perché Costa Rica e Uruguay avevano più gamba di noi e anche l’Inghilterra non mi è dispiaciuta dalla cintola in su, con Sterling, Welbeck e Sturrige acerbi ma molto interessanti.

L’Italia vista in Brasile è parsa lenta, paralizzata, bloccata, soffocata. Gli unici che si sono salvati sono stati Darmian (nella prima partita) e Verratti (giocatore vero e dal futuro roseo).

3) E’ vera la teoria del nostro Gigi sui senatori: Si sono salvati lui (ieri sera, meno con il Costa Rica), Barza (rotto ma encomiabile) e Pirlo che se avesse avuto qualcuno di decente da lanciare avrebbe fatto, al solito, le sue magie. Il resto è da no comment.

4) Immobile ha deluso: ha giocato molto male e si è visto poco, questo è vero, ma non è stato messo nelle condizioni di potersi esprimere, abbandonato in mezzo agli uruguagi. Non ha ricevuto un cross che sia uno e raramente ha potuto puntare l’avversario in velocità, come piace a lui.

Ho letto nei commenti molta ironia a riguardo delle “vedove di Ciro”. Penso che la verità emergerà dalla sua esperienza al Borussia e non bastano 2 partite per bollarlo come bidone.

Rimango dell’idea che la Juventus abbia incassato poco dalla sua cessione e per scommettere su Morata lo avrei fatto su di lui, per la sua nazionalità e perché è un prodotto del vivaio che sarebbe stato un gioellino da mostrare in Europa. Detto questo non rimpiangerò mai, nemmeno per un minuto, un giocatore che non ha mai espresso il desiderio di vestire la maglia bianco-nera.

5) Il non rischiare non paga. Rossi, Totti, Toni, gente con problemi fisici ed età avanzata avrebbe offerto molto di più del bresciano montato.

6) E’ sbagliato non convocare i giovani a disposizione (Berardi, Destro, Gabbiadini), per dare più fisicità e resistenza a questa nazionale decrepita. Prand si è presentato al mondiale senza un terzino sinistro (De Sciglio inguardabile su quella fascia) e non ha portato Criscito o perlomeno Pasqual, giocatori decenti e di ruolo.

I giovani creano entusiasmo, danno forza fisica ed esplosività. Il calcio di oggi si basa su fisico e tecnica e la nazionale vista in queste settimane non aveva queste caratteristiche.

La lezione spero serva anche alle squadre di club, anche alla nostra amata Juventus, che dovrebbero smetterla di far crescere i giovani bravi in provincia e puntare forte su di loro da subito.

E’ incredibile che la Juventus abbia in rosa Isla e Padoin e non Berardi e Fausto Rossi, è pazzesco che il Milan preferisca Robinho a Paloschi, è folle che la Fiorentina non valorizzi Babacar e Bernardeschi a vantaggio di bidoni come Ilicic o El Hamadui.

E’ stato un gesto scellerato lasciare andare Verratti al PSG e scandaloso che nessuna squadra abbia tirato fuori 10 milioni per un talento del genere. La Juve ha l’attenuante Pogba ma Inter, Milan e Napoli che cosa stavano facendo?

I giocatori ci sono, bisogna farli giocare e crescere, è inevitabile, necessario e salutare.

Ma troppo forti sono i poteri dei procuratori, troppo facile è affidarsi all’usato sicuro, veramente complicato scommettere su chi hai già in casa ed ha 20 anni.

7) L’unica cosa positiva è l’addio del prete e dell’ebete (su di cui è meglio stendere un velo pietoso) e la speranza è che ieri sera abbia determinato l’inizio di una nuova era.

Magari il nuovo ciclo riavvicinerà gli scettici e i disamorati alla nazionale che era un nostro patrimonio ed è diventata una farsa per mantenere pseudo-giornalisti RAI vergognosi e incapaci e per far scaldare poltrone e panchine a gente immeritevole a suon di milioni buttati nella pattumiera.

 

Concludo sulle dimissioni di Cesare e Abete: sono state definite irrevocabili e onorevoli, io le ritenevo doverose e sacrosante. Nessun plauso da parte mia a due personaggi che hanno fallito miseramente.

 

Ed ora un po’ di entusiasmo: dai Beppe che stiamo aspettando il primo colpo, stupiscici e facci godere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il profilo di: gian78

gian78
36 anni, piemontese, ingegnere, marito e padre di due donne meravigliose, una sola passione: la maglia bianco-nera.

67 commenti

  1. Thor

    Dai almeno Ebete si è tolto dai… :punk: :punk: :punk: :juve:

  2. :good: :good: :good:
    Chi semina vento, e in Italia dal 2006 non si è fatto altro, non può che raccogliere tempesta. Quanto alle scelte scellerate del pseudo tecnico, un nome su tutti: Antonio Cassano che oggi sta al calcio come un lombrico all’insalata. Sono curioso di vedere come adesso i pennivendoli nostrani difenderanno un personaggio che hanno pompato oltremisura. D’altra parte il barese non si è mai sentito un soldatino e i risultati si vedono. Per carità il fallimento non dipende solo da Cassano, ma io lo considero l’emblema di questo mondiale.

  3. begbje

    Da ieri sera stiamo assistendo all’esilarante spettacolo della precipitosa discesa dal carro azzurro. L’idolo d’oro balo non era d’oro, ma di un materiale molto meno nobile. Eppure, ci affannavamo (alcuni) a ripeterlo da anni. Il pretino impomatato, renziano ortodosso, da mago del tiki taka italiano è stato finalmente scoperto per ciò che è: una mezza sega. Il corrotto quanto incapace abete ha finalmente palesato il suo colossale fallimento.

    Ora, se si crede di ripartire coi tavecchio, con gli albertini, con gli allegri, allora vuol dire che non si è capito proprio nulla e, toccato il fondo, si vuol cominciare a scavare.

    Io, un nome per il dopo abete ce l’avrei. Lucianone. Ci riporterebbe in cima al mondo in 4 anni. Ma in questo paesello di anime “belle” incapaci quanto raccomandate, è solo un sogno blasfemo da tifosi rancorosi. :asd: :asd: :asd:

  4. begbje

    Fuor di utopie, un nome quanto meno decente, dotato di cultura manageriale e alieno alle pastoie e corruttele di palazzo, potrebbe essere quello di Abodi. Perciò non ha chances. :risata: :asd:

    • Jacopo Diego Azzolini

      Dopo le dimissioni di Carraro, il suo posto venne preso da Ebete (suo vice per tanti anni). Come hai scritto sopra, io mi preparo ai Tavecchio e agli Albertini.
      “dotato di cultura manageriale e alieno alle pastoie e corruttele di palazzo”. Queste caratteristiche che hai elencato, in Italia vengono considerato peggio dello stupro e dell’omicidio :risata:

    • Fabio Saltapicchio
      Fabio Saltapicchio

      Secondo me non ci sono speranze, il nome già caldo è il signorino Albertini.
      Ma noi dobbiamo pensare a casa nostra, via al mercato e ricostruzione Juve (per aprire un altro ciclo).
      Qualche mese fa ho avuto una “soffiata” su chi cederemo e anche sulle motivazioni di questa cessione, sto aspettando di vedere come va a finire.
      Posso solo dire che avremo, alla fine del mondiale, una cessione importante (il nostro miglior giocatore…).

  5. begbje

    Abodi ha rilanciato alla grande il campionato di serie B moltiplicandone i ricavi. È l’unico che possa vantare un pedigree credibile. Il resto, tabula rasa.

  6. begbje

    Una cosa è certa. Ora le cose si sono capovolte, rispetto al 2006. Oggi le macerie sono le loro, non le nostre. E a me va benissimo. :asd:

    • Fabio Saltapicchio
      Fabio Saltapicchio

      Il fatto è che a quella gente non importa nulla del movimento del calcio italiano. Volevano occupare spazi di potere, ci sono riusciti. Ma lo hanno fatto non avendone i numeri, e i risultati non potevano essere che questi.
      Ripeto: concentrazione massima sulla nostra maglia, tutto il resto vale zero.
      Grazie Begbje della bella suggestione: Moggi Presidente spaccherebbe. Il calcio italiano si riprenderebbe in tempo per gli europei.
      L’unico appiglio per la federazione è sperare in una Juve spina dorsale sempre forte e competitiva a maggioranza italiana.
      Insomma, i soliti vermi da una parte e noi dall’altra!

      • begbje

        Spero solo che un giorno venga riconosciuto il ruolo centrale della Juve, necessaria come ossigeno per la rinascita di un calcio italiano clinicamente morto. :birra: :juve:

    • giustissimo. considerazione che non fa una piega. :yes:

  7. begbje

    Facile previsione: in un paese iper sindacalizzato, ostaggio di peones e corporazioni, il nome “nuovo” sará quello di tavecchio. Espressione dei peones del calcio italiano. Dopo la legge melandri e la perniciosa presidenza abete, sarà la pietra tombale. :asd:

  8. luchetto67

    Se pare difficile avere una dirigenza aliena da pastoie e quote politiche, che almeno la guida tecnica della nazionale sia aliena da imprinting di club e pregiudizi post-2006 che solo ulteriore male farebbero al movimento calcistico italiano, quindi non mi convincono per nulla i nomi che leggo volare per la panchina azzurra: Allegri, Mancini, Spalletti (Ranieri e Zaccheroni neppure li considero per il livello tecnico che gli è proprio, che è mediocre se non inferiore a quello di Prandelli), col risultato che non farebbero che allontanare ulteriormente dalla Nazionale frange sempre maggiori di tifosi, Juventini e non.

    Se molti – e non solo qui – amano indulgere nell’utopia di vedere Moggi a capo della FIGC, personalmente ne ho una tutta mia per la panchina: Guus Hiddink…ma purtroppo è già prenotato per la panchina olandese del dopo Brasile, se non ricordo male.

    E perchè non Jorge Sampaoli?

    Qui ci vuole uno “esterno”, uno che non si lasci influenzare dalla stampa, dai club e che sia immune – per estraneità – dai veleni che si respirano nell’ambiente dal dopo farsopoli.

  9. Sinale

    Inutile prendersela con Prandelli. E’ il calcio italiano che oramai è alla frutta, perché convocare Paletta con 0 esperienza internazionale vuol dire essere alla frutta come movimento.

    A me ha sempre fatto piacere avere nel nostro campionato giocatori stranieri, che però davano quel più al nostro campionato: Platini, Boniek, Gullit, Zidane Ronaldo ecc ecc sono sempre stati i benvenuti.

    Oggi invece è pieno di pippe straniere che vengono prese perché il nostro movimento non ha creduto nei settori giovanili, e (giustamente) il primo italiano buono che esce da una piccola squadra, viene fatto pagare a peso d’oro.

    Detto questo, Balotelli è una pippa :risata: :risata: :risata:

    • Balotelli non è una pippa! Semmai il suo cervello sì! Son convinto che a Torino al CTO Conte…glielo saprebbero far funzionare come si deve.

      • Sinale

        Balotelli è una causa persa.

        ”Sono Mario Balotelli ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano . L’ho voluto fortemente perché sono nato in ITALIA e ho sempre vissuto in ITALIA. Ci tenevo fortemente a questo mondiale e sono triste arrabbiato deluso con me stesso . Si magari potevo fare gol con la costa rica avete ragione ma poi? Poi qual è il problema? Forse quello che vorreste dire tutti è questo? La colpa non la faccio scaricare a me solo questa volta perché Mario Balotelli ha dato tutto per la nazionale e non ha sbagliato niente.( a livello caratteriale) quindi cercate un’altra scusa perché Mario Balotelli ha la coscienza a posto ed è pronto ad andare avanti più forte di prima e con la testa alta. Fiero di aver dato tutto per il Suo paese. O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro ” fratello” . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?”.

        Causa persa.

      • Jacopo Diego Azzolini

        Complimenti alla stampa italiana che, nel corso degli anni, ha contribuito a creare questo patetico e miserabile bluff mediatico

    • JuVero

      perdonami su Paletta sono daccordo ma sbaglio o avevamo un certo Ranocchia che pippa non è, sbaglio o anche Criscito non è una pippa e puo fare terzino e centrale? Pasqual grande terzino…
      mi spiace ma Prandelli l’ha fatta fuori dal vaso e di tanto. Troppo politico anche lui per fare il ct ci vogliono anche gli attributi!. Con me o contro di me! (parlo dei politici e di certa stampa)

  10. claudiodacagliari

    io ho una mera sensazione….che chiameranno anche DEL PIERO insieme a qualche politicante…e magari richiameranno Baggio e Albertini…
    detto ciò spero per alex che sia l’inizio della sua carriera da dirigente…
    vi saluto cari amici gobbi ..un abbraccio

  11. E’ un bel po’ che non commento qui, e diciamo che è il momento adatto per tornare a farlo, dopo questa completa debacle.

    L’articolo sopra mi sembra abbastanza buono nell’insieme, ma devo trovarmi in disaccordo su alcuni punti :

    4) Ciro Immobile per me non è niente di speciale. Siamo comunque riusciti a venderlo prima di queste 2 orribili gare, che hanno dimostrato i suoi limiti.
    Per me lo rivedremo molto preso in Italia.

    5) Balotelli avrà pure deluso, ma almeno una partita l’ha decisa. Tottie Toni avrebbero fatto la stessa fine di Cassano… completamente inutili.
    Rossi andava rischiato, comunque anche con una gamba sola è molto meglio di Cassano ed Insigne.

    6) Per piacere. Berardi e Gabbiadini al mondiale? Ma per favore. Gente così si caga sotto ancor prima di entrare in campo, è palese dai.

    • gian78

      Invece i costaricani non si cagavano sotto, dall’alto della loro esperienza internazionale. Se la seire A attualmente esprime giocatori come Rossi, Destro, Gabbiadini e Berardi, su quelli devi puntare.
      A cosa è servito portare la pulce Insigne ed il bollito Cassano?
      Va bene Immobile che si è conquistato il posto a suon di goal ma me li spieghi Aquilani, Parolo e Cassano??
      Il problema è stato che Prand se la faceva addosso e non ha rischiato Cerci per coprirsi con Parolo. Avesse avuto Berardi lo avrebbe tenuto in panca fisso.
      Il nostro Mr non capendo più nulla ha provato a non prenderle e puntualmente…. gliele hanno suonate.
      Le nazionali devono essere un giusto mix di giovani e senatori con esperienza ma i talenti che hai a disposizione devono essere sempre convocati, senza se e senza ma, senza guardare l’età.
      L’Inghilterra da questo punto di vista a me è piaciuta: quelli bravi e giovani erano tutti in campo e se ha fatto un punto in tre gare è perchè il gruppo nel suo complesso valeva poco ma non penso che abbiano avuto dei rimpianti sulle convocazioni.

      • La Costa Rica si è trovata ad affrontare un’Italia non all’altezza. Sono al 100% sicuro che se avessimo gicoato come la prima gara li avremmo demoliti.
        Comunque, non vedo come Berardi e Gabbiadini avrebbero potuto far più di un Cassano o di un Insigne ( ossia, il nulla).
        Bisogna rendersi conto che i giocatori ormai sono questi, e che l’Italia non punta più sugli italiani, ma preferisce comprare stranieri.
        Quindi i giocatori son quello che sono.

        Balotelli ha comunque deciso una gara, non importa se il gol l’ha fatto di testa da 1 metro o dalla nostra area.
        Purtroppo è un calciatore molto limitato mentalmente.

      • Sinale

        Il Costarica ha semplicemente surclassato l’Italia sul piano atletico.

        Inutile dire di Itallia non all’altezza, l’Italia è esattamente quella: pareggia con Lussemburgo e perde con Costarica.

    • luchetto67

      Totti o toni le due palle gol avute da Balotelli col Costarica le mettevano dentro senza pietà e a occhi chiusi: purtroppo Balotelli è solo chiacchiere e tweet, dopo un gol già chiedeva baci alla regina Elisabetta, poi da solo davanti al portiere sappiamo com’è andata….

      Alla fine cosa ha saputo fare? Un gol di testa da 1 metro e poi? Il nulla

  12. comunque questo e’ il substrato in cui certa stampa ci sguazza… Balotelli e’ il concime ideale per i pennivendoli nostrani… oggettivamente lui e’ solo un prodotto mediatico.

    l’Italia si e’ sempre distinta con la propria originalità’ e la propria organizzazione. Quando le altre squadre esponevano i grandi nomi (mio primo mondiale visto e capito e’ quello del 1978) noi avevamo grande organizzazione. Così nel 1982.. brasile argentina e germania facevano tremare.. nel 2006 anche..

    non so perche’ questa voglia di avere a tutti i costi un personaggio/calciatore italiano come altre nazionali hanno..

    Balotelli non e’ un Ronaldo, un Messi un Ibra un Neymar un Rooney ma questo pomparlo e’ delinquenziale, primo per il ragazzo (che può’ avere tutti i difetti di questo mondo ma non mi sembra una cattiva persona) e poi per il calciatore. Non essendo un campione e’ chiaro che fa quelle figure barbine in partita.

    Non ha scatto, non ha elevazione, non ha dribbling, non ha tiro, non ha palle… Toni e Iaquinta valgono 10 Balotelli.

    Prandelli ha deluso perche’ dopo aver puntato tutto su di lui, pensavo fosse furbo da avere un piano B . Macche’.. Vedere Parolo Cassano e Motta fra i cambi ieri mi ha fatto davvero tristezza per il nostro calcio.

    Spiace pero’.. ma fino ad un certo punto. Come giustamente detto da Beg, le macerie questa volta sono le loro.

    • Non ha scatto, non ha elevazione, non ha dribbling, non ha tiro

      Non ha tiro??? Beh io ho visto alla radio i mondiali del 62… Cile… Con david e Ferrini giustiziati dagli arbitri come ci capita spesso… e se scrivi che Balotelli non HA TIRO…anche tu vedi le cose alla radio! :risata:
      Ps : Mondiali
      66 Fabbri allenatore che lascia in gita premio Gigi Rombo di Tuono Riva..poi si perde per aver sbaglaito 34 occasioni da gol ed un dentista ci ha cavato il molare..Pak Do Ik
      70 Messico.. la storica finale col brasile e i 7 minuti di Rivera..Grazie Valcareggi
      74 Il Vaffanculo di Chinaglia
      78 Argentina
      la miglior italia…Cabrini Bettega ecc.ecc
      82 Spagna
      Tutti contro ..passati per tre pareggi poi inculati tutti…ma c’era Gentile che a MAradona non faceva toccare pallone…con le buone e soprattutto con le cattive
      Mi stoppo!

      • a me Balotelli sembra semplicemente un prodotto mediatico. Come calciatore ha pochissime caratteristiche importanti.

        Non Mi sembra abbia il fiuto della posizione. Non mi sembra abbia il tiro da fuori area secco e preciso.. Oddio.. io come prima punta ho sempre il riferimento Trezeguet. il che rende ogni paragone inutile. In ogni caso fa vendere più giornali di Trezeguet, questo è certo.

        Storicamente quando l’Italia ha puntato sui singoli ha fatto schifo. quando ha puntato sulla squadra abbiamo fatto benissimo. Prandelli ha voluto puntare e costruire il gioco intorno al prodotto mediatico. e i risultati si sono visti.

        Io credo che sia successo qualcosa negli ultimi due giorni o nello spogliatoio. Se Gigi Buffon si è espresso così qualcosa di grave Balotelli lo avrà fatto. Verranno presto fuori i dettagli . Su questo non ho dubbi.

      • Sinale

        Esatto chad, Balotelli è un prodotto, e viene anche prima del Balotelli atleta.

        Basterebbe leggere cosa diceva Mourinho quando lo aveva all’inter, uno che a 18 anni non si allenava, e pensava d’essere un campione.

        Parlare di sè stesso in terza persona fa capire che personaggio sia…..

      • luchetto67

        ….aggiungerei che Gentile in quel mondiale annullò anche un certo Zico

        Così, tanto per…

  13. Jacopo Diego Azzolini

    Ah, tra l’altro è la stessa stampa che aveva ignobilmente attaccato Lippi ( e stiamo parlando di uno dei migliori allenatori di sempre, altro che Prandelli) per non aver convocato né Cassano né Balotelli. E tutto questo dopo averci portato nel 2006 in cima al mondo, nonostante l’opinione pubblica e la politica gli avesse tirato merda fino al 9 luglio. Che vergogna

  14. X Delpie

    “Comunque, non vedo come Berardi e Gabbiadini avrebbero potuto far più di un Cassano o di un Insigne ( ossia, il nulla)”"

    Sei fuso? Meglio del nulla avrebbero fatto! Al limite avrebbero pareggiato con il “nulla”!

  15. Jacopo Diego Azzolini

    Prandelli che attacca la stampa per i troppi attacchi ricevuti, beh è una delle cose più grottesche e surreali che abbia mai visto :asd:

  16. Che palle questo tifare contro …per fortuna siamo fuori, se non altro non si sentiranno più certi stomachevoli commenti…FORZA JUVE E FORZA ITALIA sempre e comunque !
    P.S. Prandelli ” renziano ortodosso “…che c…o c’entra !?

    • Sinale

      Se non vuoi leggere commenti negativi sull’Italia puoi provare su Italianews.net :asd: :asd: :asd:

      Comunque anch’io spero sempre in una Juve che esce subito dalla Champions e va male in campionato, per non leggere certi stomachevoli commenti :risata: :risata: :risata: :risata:

    • Rispondo a paolo debe

      Cosa c’entra? Niente, ovviamente, ma c’è chi non perde occasione per fare propaganda politica usando la Juventus come pretesto.

      Sai, qui è pieni di soloni che si spacciano per uomini di sport e non capiscono cosa significhi a livello umano e professionale per un calciatore partecipare a un Mondiale. Loro stanno in poltrona a tifare contro. Poi si sente parlare Gigi e lo si guarda in faccia, quando vince e quando perde, e si capiscono molte cose. A chi diamo la patente di juventinità? A lui, che si è fatto la B, o ai disfattisti da tastiera? Spero non ci siano dubbi…

      • Grazie schizzo…! :birra:

      • Sinale

        Un uomo di sport capirebbe anche che chi dà sentenze per il calcio, è il campo.

        Un uomo di sport dovrebbe ammettere che questa nazionale faceva pena, pareggio con Lussemburgo, e due sconfitte consecutive (la memoria non mi aiuta, ma non ricordo la nazionale che perde due partite consecutive).

        E comunque un uomo di sport non guarda il colore della maglia: se non usciva l’Italia sarebbe uscito l’Uruguay, quelle facce tristi le avrebbero avute Cavani e Caceres, per cui questo discorso sugli uomini di sport poteva non essere tirato fuori.

  17. luchetto67

    E intanto zio Fester ha già avviato la difesa d’ufficio di Balotelli pro-domo sua per non rovinarsi il calciomercato: a proposito di quelli che ci tengono alla Nazionale ma tengo famiglia pure io….

  18. No coment….ti sei firmato con gli ultimi emoticon…

  19. Jacopo Diego Azzolini

    Stai tranquillo Mario: se sei un imbecille, è totalmente indifferente il colore della tua pelle :asd:

  20. bw.cube

    Tavecchio, Albertini, Spalletti etc. etc.
    Ho sempre detto e lo ripeto che il calcio è lo specchio PERFETTO del paese. Clientelismi, pennivendolismo d’accatto, INgiustizia a tutti i livelli, mancanza di prospettive, di progettualità e di persone di spessore.
    Guardatevi attorno e ditemi che non ho ragione… :cry:
    Albertini sarà eletto, e zio fester si sta già sfregando le mani, pensando ai suoi miserabili complottini.
    Un altro yes-man sarà il CT di domani
    E non sono d’accordo che le macerie sono solo loro. E’ già partita la campagna del veleno, dell’insinuazione, del viscido dire: si, però Bonucci… si, però Chiellini è un idiota (pennivendolo dixit), Buffon ha sbagliato, etc. etc.
    Dov’è una faccina che vomita?

  21. begbje

    La rivolta dei boy scout. :risata:

    A far professione di renzismo ci ha pensato lo stesso prandello, a sua volta benedetto pubblicamente dal nuovo demiurgo parolaio. Con annessa liturgia di marketing nel segno della banana antirazzista. Ecumenismo dem a cui uno scontato come l’ex ct non poteva sottrarsi. Quindi tranquillizzatevi: tutto regolare. :risata: :asd:

  22. begbje

    Quanto alla nazionale, dopo il 2006, uno juventino rancoroso e violento (cit.) non può che tifare contro e ringraziare l’Uruguay. :risata: :asd:

    La mia nazionale è la Juventus. :juve: :bye:

  23. begbje

    Ah, balo: ci mancava solo la retorica vittimistica del “bovero negro” perseguitato al tuo repertorio. Ora puoi pure uscire di scena. E grazie per la splendida performance. :risata: :asd:

  24. luchetto67

    Col suo ennesimo cinguettio Balotelli ha fatto capire quale sia il suo vero problema, proiettandolo sugli altri e sulle persone sbagliate

    Intanto il solito reality massmediologico che lo circonda ci tiene a farci sapere che la sua cresta è ritornata bionda, magari gli lo ha chiesto la regina Elisabetta prima del bacio….

  25. Lilly

    Chiedo scusa ma questa notizia potrebbe essere motivo di discussione:
    “l’Uefa ha pubblicato i ricavi stagionali delle trentadue partecipanti all’ultima edizione della Champions League e alle restanti che hanno disputato l’Europa League. Oltre un miliardo di euro in totale, di cui 904 milioni sono finiti alle partecipanti della massima competizione e 209 suddivisi per le squadre dell’Europa League. La Juventus si è classificata terza in questa speciale classifica, con Real Madrid a 57,4 e Psg a 54,4 a precedere i bianconeri giunti a 50 (43 dalla Champions e 7 dall’Europa League) al pari della finalista Atletico Madrid.”
    …. mi sembra che con l’eliminazione prematura dalla Champions manchino solo una decina di milioni e, comunque, siamo sempre tra le squadra che incassano di più con la Champions, ma pare che questi soldi siano sempre insufficienti per renderci competitivi sul mercato.

    • Sinale

      Alla fine l’eliminazione dalla Champions non è stata tutto questo bagno di sangue.

      I soldi che mancano rispetto alla precedente stagione sono dovuti per lo più alla partecipazione in Champions di un terzo club italiano, per cui la torta non è stata divisa in due, ma in tre parti.

  26. JuVero

    La Nazionale allo sbando è chiaramente il fallimento dell’Azienda calcio Italia.
    Fallimento che però comincia dalla testa come quando il pesce è marcio. Non si può per anni navigare su una zattera con a capo Abete e come mozzo Prandelli che come ho letto da qualcuno era digiuno di palcoscenici importanti!
    Le scelte dell’ultimo anno fatte correndo dietro ai giornalai sono state deleterie :Cassano,Motta,Paletta, Desciglio, Abate,… lasciare a casa punte di ruolo come Rossi -Toni-Destro …. lasciare a casa un centrale di ruolo come Ranocchia, moduli cambiati come noccioline ed arrivo in Brasile quindi senza un modulo e senza una formazione base. Ti porti la difesa della Juve e poi fai difesa a quattro? CONFUSIONE TOTALE. :wacko:

    • luchetto67

      CONFUSIONE TOTALE, peraltro mettendo al centro del progetto tecnico un giocatore di scarso equilibrio psicologico e caratteriale che invece di affrontare i propri limiti afferma di essere stato scaricato da tutti i compagni e che mai lo avrebbero fatto i suoi simili “in colore”, dimenticando però che i primi a scaricarlo in vita sua furono proprio i suoi genitori naturali, di certo non di origine altoatesina

      mentre c’è gente che ha giocato con lui che comincia a evidenziarne i limiti tecnici (a parte il fisico e il tiro, non ha nulla dei movimenti del grande attaccante e meno che mai del fuoriclasse…), lui cerca di buttarla in caciara su questioni razziali che nulla hanno a che fare con ciò che è stato evidenziato da Buffon e De Rossi, che non hanno fatto altro che dar voce al pensiero di tutti: la magra figura ai mondiali non è certo solo colpa sua, e forse non c’è neppure da imputargli chissà cosa se altri più “capaci” ed esperti di lui hanno scelto come campione su cui impostare tutta una Nazionale e un Mondiale una figurina in preda a perenne sindrome di abbandono

      Su Cassano poi lasciamo perdere il discorso, perchè tra lui e Balotelli – per quello che comincia ad emergere dalle voci di spogliatoio – ti rendi conto che se alla fine avessero portato in Brasile due matusalemme come Totti e Toni, forse c’era ancora da leccarsi i gomiti per la contetezza

  27. begbje

    Quella sugli africani che non scaricano i propri simili è esilarante. Vallo a raccontare a quelli scaricati in mezzo al mare dagli scafisti. Africani. :risata: :asd:

  28. Sante Tricarico

    Condivido tutto tranne la solita tiritela sui giovani… quelli forti giocano sempre altro che storie…

    Mi sembra tanto quello che si diceva nel 2010 di Balotelli e all’indignazione che si scagliò su un certo Marcello Lippi REO di non averlo convocato. Si, parliamo dello stesso Balotelli caccia a calci nel culo 4 anni dopo

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