In soffitta, nel baule dei ricordi. Loro si sono stancati del vecchio pallone. Ora hanno troppo da fare, rassegnati. Mi sento preso da una grande rabbia per la poca considerazione che mi è stata riservata. Si degnassero almeno di togliermi la polvere che si è ormai depositata nelle mie cuciture.
Sento il nuovo stadio che odora di buono, di giochi festanti di musiche e di canzoni. Juventus stadium, lo hanno chiamato. Accidenti, dovrei essere sul prato verde a mostrare la mia bravura. E’ pur vero che sono un tantino fuori allenamento, ma, in fin dei conti, sono un artista di tutto rispetto ! A pensarci bene, sono stato preso a calci da tante stelle: Platini, Zidane, Baggio, Del Piero, Buffon...